Il mistero del pensiero Lacan

Il mistero dell’inizio del pensiero “L’umiltà è l’esercito che non ha mai subito sconfitte” (Motto della casata dei Borromeo) Nodo Borromeo a cinque tori (il toro non è il marito della mucca, è il nome che si dà al cerchio inanellato ad altri), J. Lacan ha utilizzato il nodo borromeo per diversificare e unire le funzioni del Simbolico, del Reale, e dell’Immaginario. Sempre J. Lacan ha poi teorizzato di un nodo a quattro tori inserendo il quarto denominato Sintomo. Il collegio agli studi deve prevedere un quinto toro, vuoi perché le associazioni sono (al momento) cinque, vuoi perché abbiamo il compito di liberare il sapereLeggi altro →

Giancarlo Chiarle Medievista

Che cos’era la famiglia nel Trecento? Territori del torinese all’alba del popolo nei documenti storici. Prosegue il calendario di INCONTRI CON… Sabato 23 febbraio alle 16.30 l’Ostello del pensiero ospiterà il medievista Giancarlo Chiarle che ci trasporterà nel Piemonte del ‘300 per parlare di famiglia. Giancarlo Chiarle svolge la sua attività d ricerca nel campo della storia medievale e in quello della storia del libro, settori in cui ha pubblicato da ultimo L’alba del popolo. Baratonia e le Valli di Lanzo nella crisi del Trecento (Società Storica delle Valli di Lanzo 2016) e La grande tradizione italiana dell’editoria dal Rinascimento a oggi (in L’editoria italiana nell’eraLeggi altro →