Giovanni Callegari

di Giovanni Callegari.  Parte prima. Se dicessimo che la legge determina la colpa (come qualcuno ha detto) il mio intervento sarebbe finito qui e potremmo andare tutti a casa. Di quale legge si vuole parlare? Tutte le leggi che sono state promulgate in passato e che vengono fatte nel presente e che saranno approvate in futuro determinano un “fuorilegge” di quanto precedentemente era legale. Se quello che prima della legge era legale, dopo la legge questo diviene fuorilegge e quindi illegale. La legge dello stato quindi ma quale stato? Le leggi degli stati europei, e mi fermo a questi, sono notevolmente differenti tra loro eLeggi altro →

Fuori tema

“Voglio bene a mio papà anche se non è famoso”. La maestra: è fuori tema. Un bambino rivela in un compito il suo rapporto con il padre alcolizzato. Ma per la maestra è FUORI TEMA. Un padre e un figlio ad una mostra. Il padre commenta: “Questi quadri sono belli, ma io sono più bravo”. Nel corso del racconto, l’uomo si rivela essere un pittore fallito, alcolizzato e nullafacente. Ma il figlio, come ogni bambino della sua età, è comunque felice di condividere momenti con lui e dice di volergli bene. E’ questo il contenuto di un tema ritrovato recentemente durante un trasloco a Torino,Leggi altro →

La diretta del 20 ottobre di Giancarlo Gramaglia parla dei sogni. Pubblichiamo sullo stesso tema un estratto da “Ri-conoscenze di Volo” di F. Giacometti  (ed. LFLP, 2008). “Molte volte mi sono chiesta se corresse più velocemente il pensiero o il sogno. Come è possibile che uno non sia mai in grado di raggiungere l’altro Oppure quando ciò casualmente accade, riescono ad annullarsi a vicenda. Le dottrine più suadenti e persuasive palesano con innumerevoli esempi che occorre stabilire una priorità, una prevaricazione conclusiva, se si vuole ottenere in discreto ordine. Oppure no? Quando si sogna si pensa. Più si pensa più si sogna. La questione daLeggi altro →

Il presente è un regalo! Questa affermazione, in  un periodo lontano dai saldi stagionali, può essere un’offerta conveniente, da prendere al volo. Ci sarebbe poi  da valutare se si tratta di un buon regalo, non è dato che debba sempre essere così, insomma il presente va verificato. Ricordo che una zia di mia moglie, per il nostro matrimonio, ci regalò un vaso in ceramica che ritenemmo entrambi così orribile  che ci affrettammo a nascondere talmente bene che quando la zia annunciò che sarebbe venuta a trovarci non riuscivamo più a ritrovarlo; ma la cosa più rilevante è che anche la zia risultava essere veramente pocoLeggi altro →

Un commento alla Coscienza di Zeno come traccia della maturità è molto poco probabile. Il titolo era uscito nel 2009 e pare fosse stato molto gradito agli studenti, perché qualche episodio del romanzo di Italo Svevo tutti lo conoscono, anche senza aver letto “l’unico libro” che l’autore afferma di aver scritto. Quindi non uscirà. Ma se uscisse?! Ecco un dubbio alla Zeno Cosini — il nevrotico piccolo borghese protagonista della narrazione —, un dubbio pernicioso che come una botola si apre sotto ai piedi del mal capitato, precipitandolo nel mood del romanzo: il ronzio silenzioso di un tarlo della res cogitans, che la tormenta eLeggi altro →