Fuori tema

“Voglio bene a mio papà anche se non è famoso”. La maestra: è fuori tema. Un bambino rivela in un compito il suo rapporto con il padre alcolizzato. Ma per la maestra è FUORI TEMA. Un padre e un figlio ad una mostra. Il padre commenta: “Questi quadri sono belli, ma io sono più bravo”. Nel corso del racconto, l’uomo si rivela essere un pittore fallito, alcolizzato e nullafacente. Ma il figlio, come ogni bambino della sua età, è comunque felice di condividere momenti con lui e dice di volergli bene. E’ questo il contenuto di un tema ritrovato recentemente durante un trasloco a Torino,Leggi altro →

Il presente è un regalo! Questa affermazione, in  un periodo lontano dai saldi stagionali, può essere un’offerta conveniente, da prendere al volo. Ci sarebbe poi  da valutare se si tratta di un buon regalo, non è dato che debba sempre essere così, insomma il presente va verificato. Ricordo che una zia di mia moglie, per il nostro matrimonio, ci regalò un vaso in ceramica che ritenemmo entrambi così orribile  che ci affrettammo a nascondere talmente bene che quando la zia annunciò che sarebbe venuta a trovarci non riuscivamo più a ritrovarlo; ma la cosa più rilevante è che anche la zia risultava essere veramente pocoLeggi altro →

7 dicembre 2016 Ernesto Rinaldi Ritengo la scrittura di Freud per me, esemplare; nel senso che la pongo come esempio che cerco di imitare negli intenti, perché credo che possa servirmi per procedere nell’acquisizione del senso stesso delle affermazioni e dei concetti che presenta. Preciso meglio il termine scrittura. Per scrittura intendo il corpo stesso di questa; cioè il modo e l’uso di un certo tipo di vocaboli e di una certa forma di procedere della frase. Freud nel costruire il periodo, pur nella sua precisione, risulta deduttivo e circostanziale e mai impositivo, vi è un uso frequente di verbi coniugati al condizionale che indicano:Leggi altro →

30 novembre 2016 Ernesto Rinaldi In Psicologia delle masse Freud precisa che cosa si intende per massa e cioè un gruppo di persone che si ritrovano concordi ad aderire ad un certo movimento di pensiero, che fanno capo ad un leader, un capo supremo, che incarna e porta avanti per tutti un certo ideale specifico. Così si formano i partiti politici, le religioni, gli eserciti, i gruppi rivoluzionari, le organizzazioni di volontariato, i gruppi sociali, le associazioni di categoria ecc. Nel gruppo, nella massa il soggetto perde la propria identità per assumerne una di gruppo più alta, che dà senso al suo sacrificio; anzi spessoLeggi altro →

16 novembre 2016 Ernesto Rinaldi La certezza offusca il pensiero. Aforismi aforici ed. Pinco Pallo. Ho vissuto la fase dell’adolescenza in una riservatezza di contatti con gli altri. Allora ero solito camminare con lo sguardo basso per non dover incontrarne un altro. La bellezza della natura, che apprezzavo nelle sue manifestazioni, mi pareva l’unica compagna del vagabondare dei miei pensieri. Prediligevo l’assolata solitudine del deserto, dove il senso del cammino è per lo più indifferente. La mia soluzione al vivere nel mondo è stata quella di distaccarlo, isolarlo ed isolarmi in pensieri che introducevano solo ad alcune poesie di illustri poeti, a testi di grandiLeggi altro →